Giuseppe Carleo

DATI TECNICI
Regia
Interpreti
Durata
Genere
Sceneggiatura
Fotografia
Montaggio
Musiche
Distribuzione
Nazionalità
Anno
Presentazione e critica
Intriso di atmosfere gotiche, oscure, come un romanzo di Orazio Labate, questo del siciliano Giuseppe Carleo (classe 1988) è un esordio molto interessante: un racconto sui generis, ambientato in una Sicilia lontana dal folklore, innevata e a tratti fiabesca. Ma di quelle fiabe nere dove si trovano credenze ancestrali, malocchio e stregoneria, ma anche superstizione, violenza, sottomissione. Certo, il chiudersi in un mondo arcaico rischia di essere anche il suo limite, ma Carleo gira bene e lo fa vedere, non scivola per fortuna su inutili barocchismi. Aiutato da un ottimo gruppo di attori, a partire da Maziar Firouzi, il protagonosta Giovanni (che echeggia ereticamente il Johannes dreyeriano).
Finale a sorpresa, che suggerisce un riaggiustamento prospettico.